La tecnologia è ormai punto imprescindibile per lo sviluppo imprenditoriale e professionale.

In un mondo che tende oramai al mercato globale, dove I termini “posto” e “orario” di lavoro si sfumano, la tecnologia è ausilio imprescindibile per sopravvivere, da un lato, e cogliere le opportunità di nuovi mercati, dall’altro.

Anche la professione del Dottore Commercialista deve capire come sfruttare le tecnologie a disposizione per offrire un servizio adeguato, soprattutto le crescenti e complesse richieste di dati e formulazioni richieste alla professione da parte della Pubblica Amministrazione, ma anche da parte dei clienti.

Questa verità impatta anche sulle normative e sulle policy di finanziamento europee.

Sono ormai aperti I tavoli per la programmazione dei finanziamenti nel settennato 2021/2027 e la Commissione europea ha proposto di istituire il nuovissimo programma Europa digitale e di investire 9,2 miliardi di € per allineare alle crescenti sfide digitali il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027.

La proposta della Commissione si articola in cinque settori:

  1. Supercomputer: 2,7 miliardi di € per finanziare progetti di sviluppo e rafforzamento delle capacità di supercalcolo e trattamento dei dati in Europa, fondamentali per lo sviluppo di molti settori, dall’assistenza sanitaria alle energie rinnovabili, dalla sicurezza dei veicoli alla cibersicurezza. Il finanziamento assicurerà un uso più ampio ed efficiente del supercalcolo nel settore pubblico e in quello privato, comprese le piccole e medie imprese.
  1. Intelligenza artificiale: 2,5 miliardi di € sono previsti per contribuire a diffondere l’intelligenza artificiale nell’economia e nella società europee. Questo bilancio si basa sull’approccio europeo all’intelligenza artificiale, presentato il 25 aprile 2018: lo scopo è stimolare gli investimenti per sfruttare al massimo l’intelligenza artificiale, tenendo conto dei cambiamenti socioeconomici che essa porta con sé e garantire un adeguato quadro etico e giuridico.
  1. Cibersicurezza e fiducia: 2 miliardi di € saranno investiti nella salvaguardia dell’economia digitale, della società e delle democrazie dell’UE promuovendo la ciberdifesa e la cibersicurezza dell’industria dell’UE, finanziando attrezzature e infrastrutture d’avanguardia nel settore della cibersicurezza e sostenendo lo sviluppo delle capacità e delle conoscenze necessarie.
  1. Competenze digitali: 700 milioni di € per assicurare che attualmente e in futuro i lavoratori abbiano la possibilità di acquisire facilmente le competenza digitali con corsi di formazione a breve e lungo termine e con tirocini sul posto di lavoro, indipendentemente dal loro Stato membro di residenza.Nel programma Europa digitale, i Digital Innovation Hub svolgeranno programmi mirati per aiutare le piccole e medie imprese e le pubbliche amministrazioni a fornire al proprio personale le competenze avanzate necessarie per poter accedere alle nuove opportunità offerte dal supercalcolo, dall’intelligenza artificiale e dalla cibersicurezza.
  1. Garantire un vasto uso delle tecnologie digitali nell’economia e nella società: 1,3 miliardi di € assicureranno la trasformazione digitale della pubblica amministrazione e dei servizi pubblici e la loro interoperabilità a livello UE, inoltre faciliteranno l’accesso delle imprese, soprattutto delle PMI, alla tecnologia e al know-how. I Digital Innovation Hub fungeranno da “sportelli unici” per le piccole e medie imprese e per le amministrazioni pubbliche e forniranno l’accesso a competenze tecnologiche e strutture di sperimentazione oltre a offrire consulenza per valutare meglio la fattibilità economica dei progetti di trasformazione digitale.

Sta ora alle rappresentanze dei professionisti, da un lato, sedersi ai tavoli di parternariato europei e nazionali per portare le specificità dei professionisti, dall’altro aiutare gli stessi professionisti a partecipare ai bandi e utilizzare in modo completo e consono le varie tecnologie, capendone l’importanza e il potenziale.

In questo ADC si pone come prima associazione dei Dottori Commercialisti a porre l’attenzione su programmi e bandi europei, invitando la categoria ad essere fautrice del cambiamento digitale.

Non solo, infatti, nella newsletter mensile di ADC, un apposito spazio è riservato all’Europa e ai bandi interessanti per la categoria. (Per iscriversi alla newsletter inviare una mail all’indirizzo adceuropa@adcnazionale.it) .Ma a brevissimo sarà disponibile uno spazio sul sito a cui attingere a notizie e bandi, nonchè una mail cui rivolgersi per notizie e chiarimenti.

Roma 06 Luglio 2018